Una ricetta leggera e semplicissima. Abilità con il pesce richiesta: minima, se poi le cozze le comprate già pulite allora diventa rasente allo zero! Un antipasto colorato perfetto per aprire una cena estiva..
INGREDIENTI per 4 persone
- 1 kg.cozze
- 25o gr. di pomodorini
- 50 gr. di rucola
- 1 limone
- olio d’oliva
- sale e pepe
PROCEDIMENTO
Se non le hai comprate già pulite allora devi innanzitutto pulire le cozze. Prima cosa da fare è togliergli lo “stoppino” (il bisso) afferrandolo e tirandolo delicatamente verso la parte tonda della cozza. A questo punto con una spugnetta di ferro devi grattare via tutto lo sporco che si è attaccato sulla conchiglia, infine gettale in acqua e rigirale a mano più volte in modo che si perdano anche le particelle più piccole di sporco.
Una volta pulite mettile in un pentola capiente con un filo d’olio e un limone tagliato a pezzi: non serve altro perché loro stesse perderanno tutta l’acqua che è racchiusa tra le valve. Accendi a fuoco medio e tieni il coperchio solo per un paio di minuti. Le cozze ci mettono pochissimo a cuocere, con il calore si apriranno una ad una e appena sono tutte aperte sono cotte!
Alcune non si apriranno: sono da buttare, ma soprattutto sono da buttare quelle che erano già aperte in fase di pulitura, perché significa che erano morte.
Questo piatto va servito freddo quindi scola le cozze dall’acqua di cottura e lasciale raffreddare. Nel frattempo lava i pomodorini e tagliali a pezzetti, fai altrettanto con la rucola lasciandola separata e condisci i pomodorini con olio, sale e pepe.
Quando le cozze non scottano più stacca una delle due valve da ciascuna conchiglia e adagia sul piatto da portata l’altra con il mollusco dentro. Una volta che sono tutte posizionate cospargi con i pomodorini e guarnisci con la rucola.
Curiosità: il MOSCIOLO:
Erroneamente si crede che “mosciolo” sia solo il termine dialettale marchigiano per indicare le cozze, essendo questo infatti la storpiatura della parola “muscolo”. In realtà il mosciolo è specificatamente la cozza pescata nella zona della Riviera del Conero. Quello che rende unica questa cozza tanto da darle un nome suo è la riproduzione spontanea. Nella scogliera rocciosa della baia di Portonovo il mosciolo vive e si riproduce spontaneamente a differenza della cozza comune (termine specifico: mitilo mediterraneo) che proviene dalla miticoltura.



