Questa volta invece che immaginarci i baci di dama come composti dalle labbra di biscotto di una dama rinascimentale con una lingua di cioccolato (che non è proprio una bella immagine).. immaginiamoceli come le pedine della dama! Quindi, la metà bianchi con cioccolato bianco e la metà neri con cioccolato fondente.. e poi si inizi la partita: per ogni dama fatta è un biscotto avversario mangiato!
INGREDIENTI per 24 baci
- 100 gr di nocciole pelate
- 100 gr di zucchero
- 100 gr di burro
- 100 gr di farina
- 10 gr di cacao amaro (1 cucchiaio grande)
- 50 gr cioccolato bianco
- 50 gr di cioccolato fondente
PROCEDIMENTO
L’unico accorgimento importante è quello di tritare le nocciole nel tritatutto INSIEME allo zucchero, altrimenti l’olio che rilasciano le farà “raggrumare” e non si polverizzeranno mai bene con il risultato che il biscotto risulterà irregolare e granuloso. Versa nocciole e zucchero tritati in una ciotola, aggiungi il burro fuso a bagno maria e mescola bene con una forchetta, infine aggiungi la farina poco a poco e continua a mescolare. Affinché il composto si omogenizzi servirà che alla fine impasti con le mani stringendone delle parti nel pugno più e più volte.
A questo punto dividi l’impasto in due parti, a una delle due aggiungi il cacao amaro e amalgama anche quello.
Stacca delle piccole parti di impasto e rotolandole tra i palmi delle mani forma delle palline (che si schiacceranno a semisfera poi durante la cottura). Le pedine della dama sono in tutto 24, quindi 12 baci bianchi e 12 al cacao il che significa 24 palline di biscotto per ciascun colore: vi risolvo l‘equazione, occorre che ogni pallina pesi all’incirca 8 grammi per ottenerne a sufficienza per una partita. Il pesarle farà anche in modo che le palline risultino tutte della stessa grandezza e si cuociano tutte allo stesso modo. Alla fine serve solo una bilancia elettronica e un p0′ di pazienza e precisione! Disponile sulla teglia ricoperta di carta da forno ben distanziate tra di loro e fai cuocere in forno per 20 minuti a 60°.
Intanto metti a sciogliere il cioccolato a bagnomaria in due diversi pentolini.
Togli dal forno e lascia raffreddare bene i biscotti, poi con un cucchiaino versa su metà dei biscottini (dalla parte piatta che stava appoggiata sulla teglia) un po’ di cioccolato ormai tiepido e richiudi con un altro biscottino.
Ora bisogna solo aspettare che il cioccolato solidifichi: lascia riposare in frigo per una ventina di minuti e i baci sono pronti da giocare!!





…Intanto che aspetti che il cioccolato bianco si solidifichi in frigo…con il prezioso aiuto di un “leccapentola” puoi garbatamente tirare via tutto il cioccolato bianco fuso rimasto appiccicato al pentolino dove lo hai sciolto e, altrettanto garbatamente, puoi “sgulfanarti” !!!
Se non sai come si leccano “garbatamente” le pentole, puoi mandare una mail a Sabrina che ti risponderà allegandoti un SUO video!!!
tra l’altro Sabrina un “leccapentola” non l’ha mai avuto, per cui le pentole le lecca ancora come j’antighi!
…il “leccapentola” messo tra virgolette sta a significare il TUO personalissimo e SOLO TUO lecca pentola naturale!!!!
Sei stata un fulmine…in tutti i sensi. Ok
visto che sei un’esperta e fai anche cultura gastronomica
che differenza c’è coi parigini macaron?
I macarons sono a base meringa, mentre nei baci di dama l’uovo non c’è proprio! E ad essere sinceri: i macaron sono 4 volte più difficili da fare!!!!!
grazie cara…