Brulé “OF THE DAY”

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Il nome che ho voluto dare alla mia ricetta della creme brulé vuole enfatizzare il fatto che al composto base può essere dato ogni volta (“ogni giorno”.. per il ristorante dove lavoravo!) un gusto diverso: il che significa una cornice ben fatta, per un’infinità di possibili tele: dai lamponi, al cioccolato bianco, alle mandorle caramellate, alle prugne, al Baileys .. qualsiasi cosa stuzzichi la tua fantasia.. ma incominciamo con la ricetta..

INGREDIENTI per ogni persona

  • 50 ml di panna
  • 25 gr di zucchero
  • 1 tuorlo
  • il GUSTO a piacere

PROCEDIMENTO

Il procedimento è davvero semplicissimo: sbatti leggermente lo zucchero con i tuorli, aggiungi la panna, mescola e suddividi negli stampi da forno, sul fondo dei quali avrai già disposto “il GUSTO” scelto.

Un po’ più laboriosa è invece la cottura. Metti gli stampini in una pirofila dalle sponde alte, versa acqua bollente fino a un centimetro dal bordo degli stampini e ricopri sigillando bene la pirofila con carta-alluminio. Metti in forno a 180° per un ora, poi spegni il forno e lascia dentro ancora per un’altra ora.

Estrai dal forno, togli le ciotoline dall’acqua e lascia raffreddare e riponi in frigo. Prima di servire, se hai la fiamma ossidrica da cucina puoi caramellare la crema cotta. Versa omogeneamente un cucchiaio di zucchero semolato sulla superficie di ciascuna crema e fai sciogliere con la fiamma diretta fino a che non acquista un bel colore brunito. Altrimenti se non hai la fiamma, servila così com’è: non sarà brulé ma sarà pur sempre buonissima!

ANEDOTTO: Ho vissuto in Australia un anno, di cui 5 mesi li ho passati insieme a uno chef australiano.. e con australiano non voglio solo dirvi la sua provenienza quanto più la sua perseverante dedizione all’alcol. Questa ricetta è tutto quello che di buono è uscito da lui 😉 che niente non è!! Grazie Trent.

Un ricetta decisamente innovativa in cui utlizzare la tua fiamma ossidrica da cucina è invece il PANBRULE’.

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