Per tutti quelli a cui non piace il tiramisù incastonato di savoiardi imbombiti di caffè e liquore, ho coniato qui una versione dove il biscotto lo mettiamo invece fuori! Una cialda di biscotto al cioccolato che rende egregia la presentazione e dà un tocco di originalità a uno dei dolci più classici della tradizione italiana, che mantiene sempre e comunque il suo fascino anche per i palati più esigenti!
INGREDIENTI x 6 porzioni.. abbondanti!
- 120 gr di burro
- 120 di farina
- 140 gr di cioccolato fondente (è importante che sia di ottima qualità)
- 4 uova e 3 albumi
- 500 gr di mascarpone
- 270 di zucchero semolato
- 50 gr di zucchero a velo
- cacao in polvere (per guarnire)
PROCEDIMENTO
Iniziamo con le cialde: metti a bagnomaria il burro con 120 gr di zucchero, quando sarà sciolto togli dal fuoco, aggiungi 60 gr di cioccolato fondente e continua a mescolare fino a che quest’ultimo non si sarà sciolto completamente. Monta a neve i 3 albumi e uniscili al composto mescolando delicatamente e infine aggiungi anche la farina. Ricopri la placca del forno con carta da forno e versa a cucchiaiate il composto: ti serviranno due infornate, per cui su ogni lastra versa tre parti uguali del composto. Aiutandoti con un cucchiaio spalma il composto in modo da formare dei dischi del diametro di 15 cm e inforna per 5 minuti a 180°.
Allo scadere del tempo estrai dal forno, stacca dalla carta da forno e con delicatezza adagia i 3 dischi su delle ciotole (resistenti al calore) capovolte a testa in giù. Una volta che avrai ripetuto l’operazione anche per le altre cialde appoggia tutte le ciotole (ricoperte dei dischi di biscotto, che si saranno un po’ afflosciati prendendo la forma concava) sulla lastra del forno e rimetti a cuocere a 180° per altri 5 minuti. Alla fine estrai la teglia e lascia raffreddare.
Intanto prepara la crema del tiramisù: con le fruste elettriche sbatti a lungo i tuorli con 150 gr di zucchero, finché non diventano mooolto spumosi, gonfi e chiari. Poi aggiungi il mascarpone e continua a girare con le fruste. In un’altra ciotola monta i 4 albumi con lo zucchero a velo: alla fine il risultato dovrà essere simile a alla panna montata per quanto bianco e sodo. Spezzetta il cioccolato rimanente in piccole scaglie e uniscilo al primo composto insieme agli albumi: mescola con un cucchiaio di legno molto delicatamente con dei movimenti morbidi dall’alto verso il basso.
Riponi la crema in frigo, intanto stacca delicatamente le cialde dalle ciotole, capovolgile a testa in su e metti anche loro a raffreddare in frigo per un quarto d’ora. Alla fine togli tutto dal frigo e versa a cucchiaiate il tiramisù nelle coppe di biscotto (senza livellarlo: deve avere una forma “artistica”) e per ultimo spolverizza con il cacao amaro che farai scendere da un colino.
Chi cerca invece una versione di tiramisù più leggera e fresca, provi allora quello ALL’ANANAS.. che è capace di mettere d’accordo il “tiramisù” con la dieta.. per quanto possibile!




…ho visto tiramisù nelle più svariate forme e varianti ma l’eleganza l’originalità di questo non ha paragoni. E’ buono a vedersi figuriamoci a mangiarsi…!!! Dimmi ti prego una dolcissima bugia, ossia che anche un miscredente di pasticceria come me se per un’attimo si concentra e segue passo passo il tuo “vangelo culinario” riesce a creare questo capolavoro…ti prego dimmelo…ne ho bisogno…
Ciao grazie
Ciao!
allora, sono sincera, fare la crema del tiramisù è veramente la cosa più facile del mondo: basta rispettare le dosi degli ingredienti. Per la coppa di biscotto invece ci vuole un pò più di pazienza, ma tra tutte le cialde che ho provato, questa – ti giuro – è la più semplice di tutte: segui la procedura passo passo, e vedrai che il tuo impegno verrà premiato, con un ottimo risultato!!
..e poi afmmi sapere come è andata!!
Apresto..
Sabrina
…ok…mi hai convinto (quasi
)!!! Se mi riesce posto una foto su facebook altrimenti stenderemo un velo pietoso..
Grazie… Oppure prendo la macchina e mi faccio i 400 km che ci separano e me lo faccio preparare da te… ;-P P.S. Ho visto che hai percorso il cammino di Santiago…avrei mille domamde da farti perchè quest’anno avrei intenzione di provarci anch’io… Dev’essere un’esperienza unica…!!!