Le cheesecake si dividono in due grandi categorie: quelle preparate a freddo e quelle con cottura. La cheesecake che propongo qui è cotta al forno, chi al contrario non volesse consumare elettricità o farsi prendere dai calori può invece cimentarsi con la cheesecake al limone (o limoncello).
INGREDIENTI
- 20 savoiardi (2 pacchetti)
- 100 gr di burro
- 100 gr di zucchero
- 4 uova
- 250 gr di Philadelphia
- 250 gr di ricotta
- 100 ml di panna da montare
- succo di ½ limone
- 1 fialetta di essenza di vaniglia
- 20 gr di maizena (amido di mais)
Per il topping:
- ½ bustina di torta gel
- 2 cucchiai di zucchero
- 100 ml di polpa del frutto della passione (4 frutti circa)
PROCEDIMENTO
L’ideale è avere uno stampo a cerniera: rivesti la parte interna della cerniera con carta forno e poi chiudi la cerniera sulla base dello stampo. Fondi il burro a bagnomaria, sbriciola i savoiardi con un tritatutto e unisci i due ingredienti lavorandoli con le mani. Versa il composto sul fondo dello stampo e livella bene (ad esempio con il fondo di un bicchiere).
Inforna per 8 minuti a 180°, nel frattempo prepara la crema. Con le fruste elettriche sbatti le uova con lo zucchero e aggiungi poi anche il Philadelphia, la ricotta, la panna precedentemente montata, il limone, la vaniglia e infine la maizena fatta scendere da un colino (setaccio).
Versa la crema sulla base e inforna per 45 minuti 180°. Durante la cottura il dolce si gonfierà e appena tolto dal forno si sgonfierà, ma non è un problema, anzi, proprio quella nicchia naturale servirà a contenere il topping.
Apri i frutti della passione, estrai la polpa e dosane 100 ml. In un pentolino versa la mezza bustina di tortagel e i due cucchiai di zucchero, aggiungi poco a poco il frutto della passione. Quando non ci sono grumi metti sul fuoco, porta a ebollizione e cuoci a fuoco lento per un minuto sempre mescolando.
Versa il topping al frutto della passione nella parte sgonfiata della cheesecake e lascia solidificare e raffreddate. Prima di servire apri lo stampo a cerniera e stacca delicatamente la carta forno dal bordo del dolce.
CURIOSITA’:
In italia si fa spesso confusione tra frutto della passione e maracuja, pensando forse che siano la stessa cosa, invece fanno entrambe parte della famiglia delle passifloracee (come anche la granadilla e la curuba – ancora più sconosciuti dalle nostre parti) ma sono frutti distinti. Tutti e quattro questi frutti tropicali hanno un aspetto abbastanza simile tra loro, la parte edibile è composta da semi tenuti insieme da una gelatina succosa e sono ricchi di vitamine.
Nella foto accanto potete vedere la differenza tra il frutto della passione e il maracuja: il primo è il più piccolo, di colore violaceo-marrone e si raggrinzisce quando è maturo.



