Pane

pane fatto in casa

Una delle ricette più antiche del mondo; forse per questo – per assurdo – le dosi che si trovano in giro sono sempre approssimative. Ho anche comprato un libro sul pane e addirittura lì non si capiva mai bene quanta farina e a quanti gradi farlo lievitare e come.. Avevo ormai perso le speranze di riuscire a fare un buon pane fatto in casa quando la badante di mia nonna mi ha insegnato il suo modo: perfetto.

INGREDIENTI

  • 1 dado e mezzo di lievito di birra
  • 270 ml di acqua
  • 500 gr di farina
  • sale e zucchero
  • olio di semi e olio d’oliva

PROCEDIMENTO

Sbriciola il lievito con le dita e mettilo in una terrina insieme a tre pizzichi di zucchero. Scalda in un pentolino 270 ml di acqua finché non diventa tiepida, non calda, solo tiepida – sui 35 gradi. Versa l’acqua nella terrina e fai sciogliere il lievito mescolando con una forchetta, a questo punto versa la farina e impasta prima con la forchetta e poi con le mani.  Mentre impasti aggiungi anche tre pizzichi di sale che non deve entrare a contatto diretto con il lievito, altrimenti lo “brucia”.Verso la fine se rimangono appiccicati alle mani dei carcanetti duri di impasto, vanno buttati via, perché se no ne rovinano l’omogeneità.

Una volta formata una palla non appiccicosa riponila nella terrina che va chiusa in una busta di plastica e mettila a lievitare sopra al termosifone acceso appoggiando la terrina su uno strofinaccio piegato (in modo che il calore si diffonda bene e non arrivi troppo forte) e poi appoggiane un altro sopra a coprire tutto.

Lascia lievitare per 50 minuti, dopodiché reimpasta la palla che nel frattempo dovrà essersi gonfiata, (se avrai rispettato le dosi non ci sarà bisogno di aggiungere altra farina), e dividila in 8 parti uguali (tagliandola in 2 e poi ancora in due per facilità). Lascia riposare lì sul piano di lavoro per 5 minuti, i pezzi di impasto si gonfieranno a vista d’occhio: si stanno ossigenando. Intanto in uno stampo tondo versa un po’ di olio di semi (o se preferisci va bene anche di oliva).

Modella ogni pezzo di impasto in modo da formare delle palline tonde, rigirale in dell’olio di semi e disponile a fiore (una al centro e le altre 7 intorno), poi con le forbici incidi una X sulla sommità di ogni pallina e versaci dentro 3 gocce d’olio d’oliva. Rimetti a lievitare per altri 30 minuti, con tutto lo stampo, sempre sopra il termosifone dentro la busta con lo straccio sopra e sotto. Le palline lieviteranno ancora fino a toccarsi tra di loro. E’ il momento di infornare, 180° per 35 minuti. Una volta sfornato il pane toglilo subito dallo stampo e lascialo raffreddare appoggiato sulla griglia del forno.

CONSIGLI: In caso non fosse inverno e non si potessero usare i termosifoni, d’estate si può far lievitare l’impasto direttamente al calore del sole, appoggiando la terrina sopra una coperta lasciata prima al sole a riscaldarsi, e nelle mezze stagioni nel forno: non occorre accenderlo, basta appoggiare sul fondo anche un pentolino pieno di acqua bollente!

Aneddoto: Una volta, d’estate essendo caldo ma non soleggiato ho provato a farlo lievitare nell’abitacolo dell’auto chiusa. L’impasto si è sfatto, affiappito e diventato umido e appiccicoso. Visto il risultato raccapricciante della lievitazione ho provato a controllare la temperatura dell’abitacolo: era a 70°. Fai ben attenzione alla temperatura: il pane lievita intorno ai 30 gradi, troppo calore uccide il lievito.. e non è un bello spettacolo, se invece la temperatura è troppo bassa l’impasto non cresce.

Si può usare qualsiasi farina, ognuna darà un risultato un po’ diverso ma sempre eccellente. Ricorda solo che se provi con la farina integrale devi mettere due dadi invece che uno e mezzo. Io consiglio di usare la farina biologica.

E ora che sai fare la base puoi provare a realizzare PANE ARRICCHITO a tuo gusto!

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