Yogurt

yogurt

Non servono i fermenti lattici, non serve la yogurtiera, occorre prestare un po’ di attenzione ai tempi, ma ne viene fuori uno yogurt incredibilmente denso, cremoso e assolutamente non troppo acido come si teme. Io una volta scoperto come si fa mi sono trasformata in una piccola fabbrica di yogurt casalingo perché è anche divertente il procedimento e – non so se lo sai – lo yogurt fa veramente tanto bene all’intestino e più è naturale meglio fa’!

INGREDIENTI per 6 vasetti

  • Un vasetto di yogurt da 125 gr. (il primo compralo –deve essere bianco e non magro, ancora meglio se biologico, poi invece le volte successive meglio usare uno degli yogurt fatti da te, e verrà sempre più naturale e cremoso).
  • Un litro di latte (anche questo non parzialmente scremato ma intero e rigorosamente fresco).

PROCEDIMENTO
Alcune delle indicazioni che ti darò sembreranno superflue ma NON lo sono, lo yogurt è vivo e va curato, creato e cresciuto con amore per cui se vuoi un risultato perfetto segui alla lettera queste indicazioni senza credere che sono matta!

Innanzitutto, un’ora prima di iniziare tira fuori dal frigo lo yogurt e il latte in modo che raggiungano naturalmente la temperatura ambiente. Passata un ora versa il latte in una pentola molto capiente e porta ad ebollizione. Nel frattempo apri lo yogurt e mettilo vicino alla pentola sul fuoco..

latte e yogurt devono rimanere sempre viscini viscini ;)

Aspetta che il latte bolla come quando ci si dimentica il latte sul fuoco: raggiungerà più del triplo del volume, per questo la pentola deve essere molto capiente. Quando il latte ha raggiunto il volume massimo e non cresce più metti il fuoco al minimo e lascia sobbollire per 10 minuti. Una volta spento il gas bisogna lasciarlo raffreddare per circa mezz’ora. A questo punto, se hai il termometro alimentare controlla che il latte abbia una temperatura tra i 40 e i 45°, (più si avvicina ai 40 meno sarà acido) se non hai il termometro fidati della mezzora.

Si sarà inoltre formata la classica pellicina post’ebollizione: levala con un cucchiaio e mangiatela (è un peccato buttarla via perché è molto nutriente essendo formata di proteine e grassi.. tanto ormai l’abbiamo capito che non è proprio il momento light del caseificio casalingo, no?)

E’ finalmente arrivato il tempo di mescolare lo yogurt al latte: amalgama molto molto molto bene, e una volta che lo yogurt si è distribuito omogeneamente nel latte versalo nei vasetti – di vetro o di plastica o di coccio che siano – Più o meno te ne serviranno sei, a seconda di quanto li riempi. E infine sigillali con pellicola o alluminio.

Raccomandazione: un accorgimento importante è di usare un colino per filtrare il latte-yogurt nei vasetti perché molto spesso lo yogurt non si scioglie tutto bene nel latte e rimangono dei grumi che poi andrebbero a rovinare la consistenza dello yogurt finale, inoltre in questo modo si evita di far depositare la schiuma che si forma, permettendo invece di ottenere una superficie dello yogurt finale liscia e lucida.

A questo punto arriva il momento della fermentazione: ci sono due opzioni:

  • Se è inverno e hai i termosifoni accesi: ti occorre una scatola di cartone e una sciarpa di lana. Appoggia la sciarpa sul fondo della scatola, adagiaci sopra i vasetti, richiudi sopra i lembi della sciarpa, metti il coperchio, e appoggia la scatola sopra il termosifone per 6 ore (superare di troppo questo tempo aumenterà l’acidità dello yogurt).
  • Ma l’ estate è il periodo migliore perché hai la possibilità di realizzare il tuo yogurt nel modo più naturale che ci sia: facendolo fermentare al sole! Quindi prendi la stessa scatola con la stessa sciarpa di lana, sistemaci i vasetti e posizionala sotto il sole sempre per 6 ore.. non esiste yogurt più naturale e perfetto di questo.
  • Se invece è una mezza stagione, né troppo caldo né troppo freddo, allora purtroppo dovrai riporre i barattolini nel forno al minimo (sui 40°).. in questo caso spero non occorra dirlo: i barattoli di plastica non sarebbero proprio i più appropriati! ;) Altrimenti se hai la yogurtiera puoi ovviamente usala al posto del forno.

Passate le sei ore lo yogurt è pronto! Mettilo in frigo e in un paio di ore –meglio anche dopo un’intera notte- è pronto per essere gustato, ed è il momento della prova del nove.. è venuto come doveva venire se capovolgendo il barattolo lo yogurt non cadrà ma rimarrà compatto e denso più di quello che si compra!! Girandolo potrebbero uscire alcune gocce di siero di latte (una sorta di acquetta biancastra), non preoccuparti: è tutto assolutamente sotto controllo, scolalo via e il gioco è fatto!

Puoi mangiarlo così, semplice, oppure mescolato a della MARMELLATA (meglio se fatta in casa anche quella ovviamente) o con del caffè ristretto, o con del miele.. o insomma a tuo piacere e gradimento!

PS: ricordati di non mangiartelo tutto, che un vasetto serve per fare la prossima partita!

La chicca finale: per ottenere uno yogurt a DIVERSI GUSTI

basta mettere a bollire nel latte all’inizio l’aroma desiderato (sempre in polvere per non alterare la consistenza del risultato) ad esempio: caffè solubile, ginseng, cacao in polvere. Oppure una stecca di vaniglia o un pezzo di radice di zenzero sbucciata (che andranno poi tolte prima di mescolare lo yogurt al latte). A te la fantasia e la voglia di sperimentare nuovi gusti!

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