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	<title>Ricetta Sicura</title>
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	<description>Qualunque cosa, sarà un successo!</description>
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		<title>Ravioli di patate americane al Roquefort</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 08:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Creative]]></category>
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		<description><![CDATA[Integralmente inventata da me questa ricetta “sposa” un ingrediente caratteristico del nuovo continente con uno tradizionale del territorio francese: un abbraccio di sapori dove il dolce delle patate americane si contrappone al piccante del Roquefort in un equilibrio perfetto.
INGREDIENTI per 4 persone

140 gr di purea di patate dolci
250 gr di farina &#8220;00&#8243;
1 uovo
150 gr di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong></strong>Integralmente inventata da me questa ricetta “sposa” un ingrediente caratteristico del nuovo continente con uno tradizionale del territorio francese: un abbraccio di sapori dove il dolce delle patate americane si contrappone al piccante del Roquefort in un equilibrio perfetto.</p></blockquote>
<p><strong>INGREDIENTI </strong><em><em>per 4 persone</em></em></p>
<ul>
<li>140 gr di purea di patate dolci</li>
<li>250 gr di farina &#8220;00&#8243;</li>
<li>1 uovo</li>
<li>150 gr di Roquefort</li>
<li>50 gr di burro</li>
<li>Sale, pepe e dragoncello</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p><strong>Fai bollire per mezz’ora in acqua salata le patate dolci</strong> (considerando gli scarti fanne bollire più del peso netto richiesto: tipo 160-180 gr), spellale, togli eventuali parti dure e <strong>mettine in un contenitore 140 grammi insieme all’uovo e regola di sale e pepe</strong>.  <strong>Frulla tutto con un Minipimer e poi aggiungi poco a poco la farina, mescolando prima con una forchetta e poi impastando con le mani fino ad ottenere una palla non appiccicosa.</strong></p>
<p><strong>Stendi l’impasto con il mattarello formando una sfoglia il più sottile possibile</strong>. <strong>Tagliala in due e disponi su una metà dei mucchietti di Roquefort. Con un pennello da cucina bagna la sfoglia lungo le linee immaginarie che separano i ravioli e poi ricopri con l’altra metà della sfoglia. Con le dita premi bene lungo le linee e infine ritaglia i ravioli con la rondella.</strong></p>
<p><em><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1114" title="ravioli-2" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/05/ravioli-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></em><strong>Sciogli il burro in una padella, aggiungi del dragoncello</strong> e mescola fino a che non si vedono le prime bollicine. <strong>Fa bollire i ravioli in acqua salata per 5 minuti, scolali, versali delicatamente nella padella con il burro aromatizzato al dragoncello, falli saltare per un minuto e servi!</strong></p>
<p><strong>PS:</strong> <em>Le patate americane (anche dette patate dolci) sono difficili da trovare, e a volte  anche il Roquefort.. ma è questo il bello dell’amore per la cucina: la dedizione agli ingredienti!</em></p>
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		<title>Cuori di panna</title>
		<link>http://www.ricettasicura.com/dolci/biscotti/biscott-panna/</link>
		<comments>http://www.ricettasicura.com/dolci/biscotti/biscott-panna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 08:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Da piccola, sulle buste dei biscotti del MulinoBianco, c’era la ricetta dei biscotti contenuti: dosi e procedimento. Essendo le Macine i miei biscotti preferiti ho provato a seguire quella ricetta ma non sono venuti neanche lontanamente simili. Oggi le ricette sono mantenute ancora più segrete e sui pacchi di biscotti rimane solo l’elenco degli ingredienti.. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Da piccola, sulle buste dei biscotti del MulinoBianco, c’era la ricetta dei biscotti contenuti: dosi e procedimento. Essendo le Macine i miei biscotti preferiti ho provato a seguire quella ricetta ma non sono venuti neanche lontanamente simili. Oggi le ricette sono mantenute ancora più segrete e sui pacchi di biscotti rimane solo l’elenco degli ingredienti.. così ho pensato di mettermi al lavoro e sperimentare e dosare fino ad ottenere questa ricetta che è quello che c’è di più simile alle vecchie Macine!</p></blockquote>
<p><em>A proposito ho un parere da chiedere: </em></p>
<p><em>alzi la mano chi pensa che le Macine di oggi non siano più uguali a quelle di una volta!</em></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong> <em>per 25 biscotti</em></p>
<ul>
<li>1 uovo</li>
<li>125 gr di zucchero</li>
<li>50 gr di burro</li>
<li>350 gr di farina</li>
<li>½ bustina di lievito</li>
<li>100 ml di panna liquida</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p><strong>Sbatti l’uovo e lo zucchero</strong> con le fruste elettriche, poi <strong>unisci il burro</strong> ammorbidito a temperatura ambiente. Quando il composto diventa spumoso e chiaro <strong>aggiungi poco a poco la panna mescolando</strong> con un mestolo di legno. Infine <strong>unisci la farina mescolata al lievito</strong> setacciato (che significa “passato con un colino” in modo che non rimangano grumi).</p>
<p>Dovrai<strong> lavorare la pasta con le mani fino ad ottenere una palla omogenea e molto morbida</strong>. Spargi della farina sul piano da lavoro e <strong>stendi l’impasto con il mattarello formando una sfoglia non troppo sottile</strong> (circa 1/2 cm). Ora serve una<strong> formina per biscotti a forma di cuore</strong>, la più grande che hai, perché questi cuori di panna dovranno essere presi a morsi, e non mangiati in un sol boccone.</p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1089" title="cuori-di-panna-vaffanculo" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/05/cuori-di-panna-vaffanculo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Una volta ritagliati tutti i cuori possibili raccogli la pasta che avanza e rimpastala, ristendila e ritagliala e così avanti fino a che non finisce tutta. <strong>Disponi i cuori sulla lastra del forno</strong> coperta da corta forno o ancor meglio su un tappetino in silicone da forno appoggiato sulla griglia e <strong>cuoci a 180° per 20 minuti.</strong></p>
<p><em><strong>Attenzione</strong>: il tempo di cottura dipende molto dalla grandezza e dallo spessore dei biscotti per cui incomincia a dare un occhio dopo il primo quarto d’ora.. saranno pronti non appena incominciano a dorarsi leggermente: mi raccomando devono rimanere belli chiari!</em></p>
<blockquote><p>Ottimi da inzuppare nel latte a colazione!</p></blockquote>
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		</item>
		<item>
		<title>Panna cotta al caffè con salsa di cioccolato bianco</title>
		<link>http://www.ricettasicura.com/senza-categoria/panna-cotta-caffe/</link>
		<comments>http://www.ricettasicura.com/senza-categoria/panna-cotta-caffe/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 08:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Latte]]></category>
		<category><![CDATA[Panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo dessert è il più veloce del mondo da preparare: cinque minuti netti e il gioco è fatto! E’ davvero incredibile  quanto ci voglia poco e quanto sia facile da fare: a prova di single da uovo sodo!
INGREDIENTI per 4 persone

250 ml di panna
200 ml di latte più 2 cucchiai
50 gr di zucchero
2 bustine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Questo dessert è il più veloce del mondo da preparare: cinque minuti netti e il gioco è fatto! E’ davvero incredibile  quanto ci voglia poco e quanto sia facile da fare: a prova di single da uovo sodo!</p></blockquote>
<p><strong>INGREDIENTI</strong> <em>per 4 persone</em></p>
<ul>
<li>250 ml di panna</li>
<li>200 ml di latte più 2 cucchiai</li>
<li>50 gr di zucchero</li>
<li>2 bustine di caffè solubile (4 gr)</li>
<li>2 fogli di colla di pesce (4gr)</li>
<li>80 gr di cioccolato bianco</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p><strong>Metti in ammollo la colla di pesce</strong> in una bacinella d’acqua, nel frattempo <strong>scalda in un pentolino i 200 ml di latte panna, zucchero e caffè</strong>. <strong>Mescola continuamente fino a che non dà i primissimi segni di bollore </strong>(ma attenzione, non deve bollire), spegni subito il fuoco, <strong>aggiungi la colla di pesce dopo averla strizzata bene e mescola fino a che non si scioglie completamente.</strong></p>
<p><strong>Suddividi il composto in 4 bicchieri, sigillali con pellicola trasparente</strong> (affinché non si formi una pellicina raggrinzita sulla superficie) <strong>e riponi in frigo per circa 5 ore</strong>.</p>
<p>Poco prima di servire <strong>metti a sciogliere a fuoco bassissimo il cioccolato bianco con i 2 cucchiai di latte</strong> in un pentolino, <strong>appena è fluido fallo colare sopra la panna cotta</strong>. Eventualmente si può guarnire con della panna montata o con dei chicchi di caffè tostati (decorativi! Non sono buoni da mangiare così!)</p>
<blockquote><p>Eccellente come dessert a fine pasto delizia con il contrasto caldo/freddo e anche con quello dell’amaro del caffè con il dolce del cioccolato bianco.. altro che i preparati pronti al supermercato, liofilizzati e polverizzati!!</p></blockquote>
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		<title>Spiedino di pesce alla giapponese</title>
		<link>http://www.ricettasicura.com/secondi/spiedino-pesce/</link>
		<comments>http://www.ricettasicura.com/secondi/spiedino-pesce/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 07:19:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Dietetico]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Un secondo leggero, gustoso e colorato per una cenetta diversa dal solito, perfetta se accompagnata da un vino bianco fresco..
INGREDIENTI per 6 spiedini

400gr di filetto di salmone
2 zucchine grandi
1 busta piccola di prugne secche
2 porri grandi
24 gamberetti (circa 80gr)
olio d’oliva
salsa di soya (ne servirà quasi una bottiglietta!)

PROCEDIMENTO
L’unica operazione difficile è quella di tagliare le zucchine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Un secondo leggero, gustoso e colorato per una cenetta diversa dal solito, perfetta se accompagnata da un vino bianco fresco..</p></blockquote>
<p><strong>INGREDIENTI</strong> <em>per 6 spiedini</em></p>
<ul>
<li>400gr di filetto di salmone</li>
<li>2 zucchine grandi</li>
<li>1 busta piccola di prugne secche</li>
<li>2 porri grandi</li>
<li>24 gamberetti (circa 80gr)</li>
<li>olio d’oliva</li>
<li>salsa di soya (ne servirà quasi una bottiglietta!)</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p>L’unica operazione difficile è quella di <strong>tagliare le zucchine nel senso della lunghezza in delle fette sottilissime</strong>, l’ideale è utilizzare l’attrezzo apposito per tagliare le verdure regolandolo sulla spessore più piccolo, in alternativa – per chi non ce l’avesse – si può usare il pelapatate. Servono in tutto <strong>18 fette</strong>.</p>
<p><strong>Lava il porro e tagliala la parte bianca in rondelle, ottenendone in tutto 24.</strong></p>
<p><strong>Taglia a metà 12 prugne secche</strong> (e se non sono denocciolate ovviamente togli l’osso)</p>
<p><strong>Serve una piastra liscia</strong>. Spennellala con dell’olio d’oliva &#8211; giusto un filo &#8211; accendi il fuoco alto e <strong>versa della soya sulla piastra; metti cuocere i gamberetti e scottali un paio di minuti per parte</strong>.</p>
<p>Infine <strong>sfiletta il salmone in modo da ricavare 18 cubetti</strong>, (ovviamente devi prima levare la pelle e le spine dal trancio!).</p>
<p>E’ arrivato il momento di confezionare gli spiedini. Le mie indicazioni sono ovviamente solo una possibile soluzione: in base alle quantità degli ingredienti che hai a disposizione puoi cambiare il numero e la distribuzione dei pezzi sugli spiedini.. io comunque ti dico la mia con queste dosi. La successione è: <strong>porro &#8211; prugna &#8211; gamberetto &#8211; salmone – porro &#8211; prugna &#8211; gamberetto &#8211; salmone &#8211; gamberetto prugna &#8211; porro &#8211; salmone &#8211; gamberetto &#8211; prugna – porro</strong>. <strong>Prima di infilare il salmone arrotola ogni cubo in una fetta di zucchina</strong> (per questo vanno tagliate molto sottili, altrimenti piegandosi si spezzano).</p>
<p><strong>Riprendi la piastra e bagnala di salsa di soya, appoggia gli spiedini e cuocili 2-3 minuti per ogni lato a fuoco alto</strong>. La salsa di soya evaporerà molto velocemente: tieni la bottiglietta a portata di mano e versane ancora appena la piastra rimane a secco (senza mai versarne troppa però altrimenti il salmone bollirà nella soya anziché rosolarsi).</p>
<p>E’ importante che il porro sia grosso perché altrimenti le rondelle non toccano la piastra e non si cuociono bene fino dentro (per induzione).</p>
<p><strong><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1078" title="spiedini-giapponesi-2" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/05/spiedini-giapponesi-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Gli spiedini sono pronti per essere serviti quando leggermente dorati da ogni lato</strong>, mentre il cubo di salmone dentro rimarrà morbido e delicato.</p>
<blockquote><p>Sono perfetti accompagnati da una <span style="text-decoration: underline;"><strong>salsa semplicissima</strong></span> realizzata con le <strong>prugne avanzate frullate insieme a un paio di cucciai d’olio d’oliva e mezzo bicchierino di soya.</strong></p></blockquote>
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		</item>
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		<title>Biscotti alle mandorle</title>
		<link>http://www.ricettasicura.com/dolci/biscotti/biscotti-mandorle/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 07:46:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Merenda]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta semplice e lineare per i neofiti della cucina che vogliono provare a fare dei biscotti leggeri e delicati: risultato assicurato!
INGREDIENTI

100 gr di burro
150 gr di zucchero
100 gr di mandorle tritate
1 bustina di vanillina
35 ml di bevanda spiritosa (liquore a piacere)
½ bustina di lievito
1 uovo
250 gr di farina

PROCEDIMENTO
Metti il burro in un pentolino a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Una ricetta semplice e lineare per i neofiti della cucina che vogliono provare a fare dei biscotti leggeri e delicati: risultato assicurato!</p></blockquote>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>100 gr di burro</li>
<li>150 gr di zucchero</li>
<li>100 gr di mandorle tritate</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>35 ml di bevanda spiritosa (liquore a piacere)</li>
<li>½ bustina di lievito</li>
<li>1 uovo</li>
<li>250 gr di farina</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p><strong>Metti il burro in un pentolino a bagnomaria, intanto sbatti l’uovo con 2 cucchiai di zucchero </strong>finché non si gonfia, poi sempre continuando a sbattere con le fruste<strong> versa a filo il burro fuso e aggiungi il restante zucchero e la vanillina</strong>.</p>
<p>Passa ora al mestolo di legno e <strong>aggiungi la bevanda spiritosa, le mandorle tritate molto fine e un po’ alla volta la farina mescolata al lievito</strong>. Alla fine dovrai ottenere una massa omogenea e morbida da lavorare con le mani.</p>
<p><strong><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1063" title="Immagine 135" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/05/Immagine-135-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Stacca dalla massa delle parti di impasto grandi come una noce, rotolandole tra le mani forma delle palline e disponile sulla lastra del forno</strong> coperta da carta forno. <strong>Cuoci in forno per a 180° per 20 minuti.</strong></p>
<blockquote><p>Semplice che più semplice non si può! Ottimi da servire con il tè delle 5.. Se davvero esiste qualcuno che prende veramente questa famosa <em>nice cup of tea</em> all’inglese! <img src='http://www.ricettasicura.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p></blockquote>
<img src="http://www.ricettasicura.com/?ak_action=api_record_view&id=1042&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Brulé “OF THE DAY”</title>
		<link>http://www.ricettasicura.com/dolci/dolci-al-cucchiaio/brule/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 07:39:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nome che ho voluto dare alla mia ricetta della creme brulé vuole enfatizzare il fatto che  al composto base può essere dato ogni volta (&#8220;ogni giorno&#8221;.. per il ristorante dove lavoravo!) un gusto diverso: il che significa una cornice ben fatta, per un’infinità di possibili tele: dai lamponi, al cioccolato bianco, alle mandorle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il nome che ho voluto dare alla mia ricetta della creme brulé vuole enfatizzare il fatto che  al composto base può essere dato ogni volta (<em>&#8220;ogni giorno&#8221;</em>.. per il ristorante dove lavoravo!) un gusto diverso: il che significa una cornice ben fatta, per un’infinità di possibili tele: dai lamponi, al cioccolato bianco, alle mandorle caramellate, alle prugne, al Baileys .. qualsiasi cosa stuzzichi la tua fantasia.. ma incominciamo <strong>con la ricetta..</strong></p></blockquote>
<p><strong>INGREDIENTI</strong> <em>per ogni persona</em></p>
<ul>
<li>50 ml di panna</li>
<li>25 gr di zucchero</li>
<li>1 tuorlo</li>
<li>il GUSTO a piacere</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p>Il procedimento è davvero semplicissimo: <strong>sbatti leggermente lo zucchero con i tuorli, aggiungi la panna, mescola e suddividi negli stampi da forno, sul fondo dei quali avrai già disposto “il GUSTO” scelto.</strong></p>
<p>Un po’ più laboriosa è invece la cottura. Metti gli stampini in una <strong>pirofila dalle sponde alte</strong>, versa <strong>acqua bollente fino a un centimetro dal bordo</strong> degli stampini e ricopri <strong>sigillando bene la pirofila con carta-alluminio</strong>. Metti <strong>in forno a 180° per un ora, poi spegni il forno e lascia dentro ancora per un’altra ora.</strong><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1054" title="brule2" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/05/brule2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>Estrai dal forno, togli le ciotoline dall’acqua e lascia raffreddare e riponi in frigo. Prima di servire, se hai la <strong>fiamma ossidrica</strong> <strong>da cucina</strong> puoi <strong>caramellare la crema cotta</strong>. <strong>Versa omogeneamente un cucchiaio di zucchero semolato sulla superficie di ciascuna crema e fai sciogliere con la fiamma diretta fino a che non acquista un bel colore brunito</strong>. Altrimenti se non hai la fiamma, servila così com’è: non sarà <em>brulé</em> ma sarà pur sempre buonissima!</p>
<blockquote><p><strong>ANEDOTTO</strong>: Ho vissuto in Australia un anno, di cui 5 mesi li ho passati insieme a uno chef australiano.. e con australiano non voglio solo dirvi la sua provenienza quanto più la sua perseverante dedizione all’alcol. Questa ricetta è tutto quello che di buono è uscito da lui <img src='http://www.ricettasicura.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  che niente non è!! Grazie Trent.</p></blockquote>
<p>Un ricetta decisamente innovativa in cui utlizzare la tua fiamma ossidrica da cucina è invece il <a href="http://www.ricettasicura.com/dolci/dolci-al-cucchiaio/panbrule/">PANBRULE&#8217;</a>.</p>
<img src="http://www.ricettasicura.com/?ak_action=api_record_view&id=1037&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fagottini di formaggio</title>
		<link>http://www.ricettasicura.com/stuzzichini/fagottini-formaggio/</link>
		<comments>http://www.ricettasicura.com/stuzzichini/fagottini-formaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 08:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Stuzzichini]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettasicura.com/?p=1044</guid>
		<description><![CDATA[INGREDIENTI per 6 pezzi (grandi)

250 gr di farina integrale
½ bustina di lievito istantaneo (meglio se granulare)
1 cucchiaino di zucchero (per attivare il lievito)
100 ml di acqua
5 cucchiai di olio
5 cucchiai di birra
sale
125 gr di formaggio tipo Emmental e/o Parmigiano

PROCEDIMENTO
Metti la farina in una terrina, fai un buco al centro e versaci l’acqua tiepida, la birra, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>INGREDIENTI</strong> <em>per 6 pezzi (grandi)</em></p>
<ul>
<li>250 gr di farina integrale</li>
<li>½ bustina di lievito istantaneo (meglio se granulare)</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero (per attivare il lievito)</li>
<li>100 ml di acqua</li>
<li>5 cucchiai di olio</li>
<li>5 cucchiai di birra</li>
<li>sale</li>
<li>125 gr di formaggio tipo Emmental e/o Parmigiano</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p><strong>Metti la farina in una terrina, </strong>fai un buco al centro e<strong> versaci l’acqua tiepida, la birra, l’olio, il lievito, lo zucchero, il sale e impasta con le mani fino ad ottenere una massa elastica e omogenea</strong>. <strong>Stendila con il mattarello</strong> non troppo fina <strong>e ritaglia 6 quadrati di circa 10 cm di lato</strong>. <strong>Disponi al centro di ognuno dei piccoli cubetti di Emmental e di Parmigiano e richiudi a fagotto schiacciando con le dita i 4 angoli uno sopra all’altro.</strong></p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1047" title="fagottini-formaggio-2" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/04/fagottini-formaggio-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Spennella con dell&#8217;olio, disponi sulla lastra del forno coperta da carta-forno e <strong>cuoci per mezz’ora a 180°</strong>. Servi ancora caldi e filanti.</p>
<blockquote><p><strong>NB</strong>: Questa è la versione vegetariana più leggera, ma volendo si possono aggiungere al ripieno di formaggio dei pezzetti di salsiccia cruda (che si cuocerà poi in forno), o di pancetta o speck.. a gradimento.</p></blockquote>
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		<title>Torcoletti di polenta</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 14:57:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Stuzzichini]]></category>
		<category><![CDATA[Affettati]]></category>
		<category><![CDATA[Creative]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[I torcoletti sono una mia invenzione di sana pianta: un modo alternativo di servire la polenta anziché come tipico piatto invernale, come un originale finger-food da aperitivo o antipasto adatto a tutte le stagioni.. ma molto molto più veloce da preparare.. d&#8217;altronde d’estate non si può stare un’ora sopra i fornelli a girare la polenta!!
INGREDIENTI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>I torcoletti sono una mia invenzione di sana pianta: un modo alternativo di servire la polenta anziché come tipico piatto invernale, come un originale finger-food da aperitivo o antipasto adatto a tutte le stagioni.. ma molto molto più veloce da preparare.. d&#8217;altronde d’estate non si può stare un’ora sopra i fornelli a girare la polenta!!</p></blockquote>
<p><strong>INGREDIENTI</strong> <em>per  30 pezzi</em></p>
<ul>
<li>150 gr di farina gialla (per polenta)</li>
<li>600 ml di acqua</li>
<li>70 gr di formaggio Emmental</li>
<li>1 cucchiaio di olio</li>
<li>15 fette lunghe Guanciale</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p><strong>Metti l’acqua in una pentola</strong> (l’ideale sarebbe avere quella apposita per la polenta, ma non è indispensabile per questa ricetta) s<strong>ala, aggiungi il cucchiaio d’olio, metti sul fuoco e quando bolle versa la farina a pioggia mescolando con la frusta da polenta</strong> (o se non ce l’hai con un mestolo di legno). Saranno necessari solo una quindicina di minuti, per cui fai lo sforzo di rimanere li, con il fuoco alto e mescola di continuo facendo in modo che non si formino dei grumi.</p>
<p><strong>Non appena la polenta si è rassodata e incomincia a staccarsi dalle pareti della pentola togli dal fuoco, aggiungi il formaggio Emmental grattugiato grossolanamente e mescola fino a che non si è sciolto</strong>. Senza ustionarti <strong>metti il composto in una siringa da pasticcere sulla quale non devi montare nessuna bocchetta, fai uscire dei cilindri lunghi circa 4 cm e poi tagliali via dalla bocca della siringa con un coltello.</strong></p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1033" title="torcoletti-polenta-2" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/04/torcoletti-polenta-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><strong>Taglia a metà per lungo le fette di guanciale e arrotola ciascuna</strong>, delicatamente e senza stringere troppo, <strong>attorno al torcoletto di polenta</strong>. Sistemali tutti sulla teglia del forno e <strong>cuoci a 180° per 20 minuti</strong>. (E’ per questo che si può cuocere di meno la polenta in pentola: perché tanto la farina continua a cucinarsi in forno!)</p>
<blockquote><p>Sforna e servi caldi e sfrigolanti!</p></blockquote>
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		<title>Tricolore di pesce marinato</title>
		<link>http://www.ricettasicura.com/antipasti/tricolore-pesce-marinato/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 14:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Avocado]]></category>
		<category><![CDATA[Dietetico]]></category>
		<category><![CDATA[Limone]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è una ricetta della serie “minimo sforzo per il massimo risultato”. Semplicissima da realizzare, bellissima nella presentazione e soprattutto buona e salutare!
INGREDIENTI per 2 persone

1 etto di salmone
1 etto di tonno
1/2 avocado
1 lime

PROCEDIMENTO
Taglia il tonno e il salmone crudi  a pezzetti  piccoli poi mettili in due ciotole diverse e mescolali ciascuno a metà succo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Questa è una ricetta della serie “minimo sforzo per il massimo risultato”. Semplicissima da realizzare, bellissima nella presentazione e soprattutto buona e salutare!</p></blockquote>
<p><strong>INGREDIENTI</strong> <em>per 2 persone</em></p>
<ul>
<li>1 etto di salmone</li>
<li>1 etto di tonno</li>
<li>1/2 avocado</li>
<li>1 lime</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p><strong>Taglia il tonno e il salmone crudi  a pezzetti  piccoli poi mettili in due ciotole diverse e mescolali ciascuno a metà succo del lime</strong> (tenendo da parte le pellicine interne del lime che restano nella parte superiore dello spremilimoni). <strong>Taglia la buccia del lime in pezzettini il più piccoli possibile e mescola anche questi al pesce. Riponi le due ciotole in frigo per 2 ore.</strong></p>
<p><strong>Prima dello scadere di questo tempo taglia l’avocado in cubetti molto piccoli e mescolalo alle bucce interne del lime che avevi lasciato da parte</strong>: questo serve a far sì che l’avocado non si annerisca.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1024" title="coppapasta" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/04/coppapasta-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />A questo punto serve il mitico coppa pasta (utensile magico per presentazioni di nota). A<strong>ppoggia i 2 coppa pasta sui piatti da portata e distribuisci il tonno marinato sulla base di ciascuno, poi fai uno strato di avocado  e infine disponi anche il salmone</strong>, pressando un pochino.<strong> Sfila il coppa pasta e servi subito</strong>: è importante non far passare troppo tempo prima di servire perché il pesce continua comunque a marinarsi “cuocendosi” e indurendosi ancora. Inoltre dal cilindro tristrato di pesce scenderà poco a poco l’acqua che rilascia il pesce mentre si marina, sporcando la presentazione del piatto.</p>
<p><strong><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1025" title="tristrato-marinato-2" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/04/tristrato-marinato-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Puoi infine guarnire con una spolverata di buccia di lime grattugiata</strong>.. (un altro lime visto che quello fin’ora usato l’hai spremuto fino all’ultima goccia!).</p>
<blockquote><p><strong>NB</strong>: E’ importante che il pesce scelto sia molto fresco, perché anche se marinarlo significa in un certo senso cuocerlo, è pur sempre pesce crudo: è quindi meglio acquistarlo in pescheria piuttosto che al supermercato.</p></blockquote>
<p><em> </em></p>
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		<title>Crostatine panna e fragole</title>
		<link>http://www.ricettasicura.com/dolci/crostate/crostatine-panna-fragole/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 14:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crostate]]></category>
		<category><![CDATA[Creative]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal repertorio dei sapori di quando tutti erano bambini: panna e fragole! Solo che questa volta la panna non è né montata né di gomma dentro una BigBuble, ma cotta!
INGREDIENTI (il numero di crostatine che si ottengono dipende dalla loro grandezza e quindi dagli stampini che si sceglie di usare)

200 gr di burro
200 gr di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Dal repertorio dei sapori di quando tutti erano bambini: panna e fragole! Solo che questa volta la panna non è né montata né di gomma dentro una BigBuble, ma cotta!</p></blockquote>
<p><strong>INGREDIENTI</strong><em> (il numero di crostatine che si ottengono dipende dalla loro grandezza e quindi dagli stampini che si sceglie di usare)</em></p>
<ul>
<li>200 gr di burro</li>
<li>200 gr di zucchero</li>
<li>2 uova + 1 tuorlo</li>
<li>400 gr di farina</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>500 gr di fragole</li>
<li>1 limone</li>
<li>250 ml di panna piccola</li>
<li>1 foglio di colla di pesce</li>
</ul>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong></p>
<p>Per prima cosa <span style="text-decoration: underline;"><strong>metti a macerare le fragole</strong></span>. Tagliale a piccoli pezzetti, cospargile con 3 cucchiai di zucchero e bagnale con il succo del limone, mescola bene e metti a riposare in frigo coperte con pellicola trasparente per tutto il tempo che lavori gli altri ingredienti.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Prepara la pasta frolla</strong></span> sbattendo le <strong>2 uova con 100 gr di zucchero</strong> e la vanillina finché non diventano belli spumosi, poi <strong>aggiungi il burro </strong>che dovrà essere morbidissimo<strong> </strong>e quasi sciolto (assolutamente non a bagnomaria ma a temperatura ambiente) <strong>e infine aggiungi poco a poco la farina, mescolando prima con il mestolo e poi quando non è più possibile “passando alle mani”.</strong></p>
<p><strong>Quando avrai ottenuto una palla dividila in tante parti quante crostatine vuoi</strong> (se hai degli stampi grandicelli diciamo 8, per degli stampi più piccoli 10, per delle miniminicrostatine anche 12 o 14.. fai una prova e decidi la grandezza). <strong>Stendi il pezzo di pasta e adagialo negli stampini</strong> (prima imburrati e infarinati).</p>
<p>Quando tutti gli stampini saranno pronti <span style="text-decoration: underline;"><strong>prepara il ripieno di panna</strong></span>. Metti il foglio di colla di pesce in ammollo in acqua per 2 &#8211; 3 minuti, nel frattempo s<strong>batti il tuorlo con il restante zucchero </strong>(circa un cucchiaio)<strong>, aggiungi la panna, il foglio di colla di pesce strizzato e metti a scaldare in un pentolino a fuoco bassissimo</strong> mescolando finché la colla di pesce non si è completamente sciolta. <strong>Quando il composto è pronto suddividilo nelle crostatine e mettile a cuocere in forno a 180° per 45 minuti</strong>. Passato questo tempo estrai dal forno e lasciale raffreddare mentre <span style="text-decoration: underline;"><strong>prepari la gelatina</strong></span>.</p>
<p><strong>Scola molto bene le fragole dal loro succo di macerazione e usa quest’ultimo per preparare la gelatina seguendo le istruzioni della scatola che hai acquistato</strong> (se il succo delle fragole non è sufficiente puoi allungarlo con dell’acqua fino ad arrivare ai ml necessari).</p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1019" title="crostatine-panna-fragole-2" src="http://www.ricettasicura.com/wp-content/uploads/2010/04/crostatine-panna-fragole-21-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Estrai le crostatine dagli stampini capovolgendoli, <strong>distribuisci le fragole sopra la panna</strong> (che intanto cuocendo si sarà raffermata!) <strong>e infine ricopri con la gelatina</strong>.. <em>che avrà uno splendido colore rosso intenso senza bisogno di  alcun colorante.. e si sente decisamente dal sapore: niente a che fare con le gelatine artificiali!</em></p>
<p><strong>Lascia riposare in frigo per un oretta prima di servire in modo che la gelatina si solidifichi</strong>.. e questi piccoli  capolavori &#8211; che non si sa se siano più belli o più buoni &#8211; sono pronti per stupire i tuoi ospiti!!</p>
<img src="http://www.ricettasicura.com/?ak_action=api_record_view&id=1015&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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