Pizza-calzone

pizza-calzone

Questa invenzione non solo risolve il dilemma “pizza o calzone” ma risolve anche il problema di tutti quelli (che mangiano la pizza) a cui non piace la crosta o quelli (che fanno la pizza) che hanno paura che la crosta venga troppo bruciacchiata e dura! La pizza calzone al centro è una normale pizza, così che la farcitura si cuocerà bene senza rimanere brodosa coma a volte succede nel calzone, ma i bordi sono rigirati verso l’interno e ripieni di mozzarella filante!

INGREDIENTI per 6 pizze-calzone

  • 1 cubetto di lievito di birra (da 25 gr)
  • 200 ml di acqua
  • 250 ml di latte
  • 80 ml di acqua gassata o birra
  • 4 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 4 cucchiai d’olio
  • 1 Kg di farina
  • mozzarella per pizza più altri ingredienti per farcire

PROCEDIMENTO

In un bicchiere grande versa l’acqua tiepida e lo zucchero e sbriciolaci dentro il cubetto di lievito di birra, mescola bene fino a che non è tutto ben sciolto (attenzione, l’acqua non deve essere troppo calda altrimenti “brucerà” il lievito). Prendi un contenitore molto capiente (preferibilmente di vetro) e versaci la farina a cratere, prima di tutto aggiungi l’olio e spargilo nella farina, poi versa l’acqua-lievito al centro del cratere e mescola leggermente, infine versa anche il latte (meglio se tiepido) e la birra (o l’acqua gassata) e incomincia ad impastare, prima con la forchetta e poi con le mani. Quando l’impasto è omogeneo, aggiungi il sale e da lì lavora energicamente ancora per due minuti (due minuti veri, di orologio) piegando e ripiegando la pasta su se stessa.

Per la lievitazione è necessario trovare un luogo caldo e umido. Chi avesse il forno con la funzione “lievitazione” va benissimo, riponi la bacinella piena di impasto nel forno coperta con un canovaccio bagnato e strizzato. Chi invece non l’avesse (la maggioranza) un ottimo metodo è quello di mettere a bollire una pentola d’acqua, metterla sul fondo del forno e poi mettere a lievitare l’impasto (sempre dentro la bacinella) coperto con un panno. In quest’ultimo caso ricordarsi di ricambiare la pentola di acqua bollente almeno ogni ora, altrimenti la temperatura (che deve oscillare attorno ai 40°) si abbasserà.

L’impasto deve lievitare da un minimo di 2 ore a un massimo di 4 (più lievita meglio è, ma dipende anche da quanto tempo hai a disposizione.. in casi estremi può lievitare anche solo 1 ora e mezza). Togli l’impasto dalla ciotola, rimpastalo velocemente e suddividilo in 6 parti. Stendi ognuna con il mattarello in modo che la pasta sbordi di 5 cm dal bordo dello stampo che userai (se hai le teglie tonde da pizza, altrimenti vai a occhio con la grandezza di un piatto. Cospargi la teglia con dell’olio, adagia la pasta della pizza stesa e sistema i pezzettini di mozzarella nell’angolino del bordo dello stampo in modo da richiuderci sopra la pasta che sborda. Premi il ripiego con le dita affinché si incolli bene alla base della pizza altrimenti durante la cottura la mozzarella fuoriuscirà dal bordo-calzone. Farcisci con gli altri ingredienti la pizza, cospargi con un filo d’olio e rimetti a lievitare così per un’altra mezz’ora.

Per quanto riguarda la cottura la cosa migliore è mettere il forno alla massima potenza (tanto in qualsiasi caso non raggiungerà mai le temperature di un vero forno a legna) e cuoci circa per mezz’ora (dipende dal forno, e dalla temperatura: è un tempo solo orientativo).

ATTENZIONE: se inserisci più pizze nel forno il tempo di cottura cresce. Fai uso del tuo buon occhio per capire quando la pizza è cotta, soprattutto è importante guardare il sotto!

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