Cicerchia con calamari e patate

cicerchia ai calamari e patate

Che cos’è la cicerchia, innanzitutto. E’ un legume un tempo conosciuto tanto quanto i fagioli e i ceci: un bene prezioso per i contadini che ne facevano scorta per affrontare l’inverno. Negli anni 60 la cicerchia cadde in disuso. Ci sono voluti 30 anni perché questo legume dimenticato, di cui fortunatamente sopravvivevano alcuni esemplari, è stato riportato sui piatti degli estimatori delle tipicità territoriali. Da più di 10 anni c’è addirittura una festa dedicata alla cicerchia, si svolge a fine novembre a Serra de’Conti, paese in cui questo legume è “rinato”.

INGREDIENTI per 4 persone

  • 250 gr di cicerchia
  • 1/2 kilo di patate
  • 400 gr circa di calamari medi puliti
  • Olio, sale, pepe e prezzemolo

PROCEDIMENTO (con pentola a pressione)

PREpreparativi: Un trucco per rendere il calamaro morbido è quello di congelarlo prima di cucinarlo, lo so sembra assurdo, ma congelandosi le fibre si spezzano e questo processo fa sì che una volta bollito risulti molto più morbido. Quindi i calamari devono essere puliti e congelati, mentre la cicerchia deve essere prima lasciata in ammollo per 24 ore.

Metti la cicerchia nella pentola a pressione e coprila con acqua non salata (minimo 2 bicchieri), seleziona l’opzione verdura e cuoci per 20 minuti dal momento in cui la pentola va in pressione. Scola e lascia raffreddare.

cicerchia con calamari e patateNel frattempo avrai sbucciato le patate, e tagliate in 4 pezzi. Quando la pentola si libera mettici dentro i calamari (ancora congelati) e le patate, riempi la pentola per 2/3 ancora con acqua non salata, regola ancora su verdura, e cuoci per 8 minuti da quando la pentola va in pressione. Scola e lascia raffreddare.

Quando freddi taglia i calamari e le patate in pezzetti, mescolali alla cicerchia, condisci con olio, sale, pepe e prezzemolo tritato. Il piatto va servito freddo.

NOTA1: le porzioni per 4 persone sembreranno piccole ma ricorda che la cicerchia era tanto amata dai contadini perché riempie tanto.

NOTA2: la cicerchia, a chi non l’ha mangiata mai prima, sembrerà ancora duretta.. “magari andava cotta di più”: NO, la cicerchia è così, bella “tosta” di natura: è sopravvissuta addirittura ad un tentativo di estinzione!

 

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