Polpette di zuppa

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Dedico questa ricetta a mio fratello che è riuscito a convincermi a rompere il connubio classico tra zuppa e dietetico. In effetti la zuppa sarà pure sana ma non è da sottovalutare il fatto che sia anche buona per cui: perché non enfatizzare questo aspetto elevandolo alla massima potenza ignorando invece che sia prevalentemente classificata come piatto salutareo? E siccome per mio fratello la cottura più in alto nella scala di bontà è la frittura, ecco come nasce la zuppa fritta. Io per prima ero piuttosto scettica e diffidente, ma al primo morso mi sono immediatamente ricreduta: è una prelibatezza sconvolgente!

INGREDIENTI questa ricetta fa eccezione: non ha dosi, il segreto è solo nel procedimento!

  • 1 pacchetto di zuppa secca di legumi (quelle già miste che si trovano al supermercato: rustica, campagnola, di montagna.. quella che ti ispira di più)
  • spezie varie
  • olio d’oliva
  • pan grattato
  • ½ bicchiere di latte
  • 2 uova
  • farina
  • olio per friggere

PROCEDIMENTO

Il giorno prima -o la mattina presto per la sera- prepara la zuppa seguendo le istruzioni che trovi sulla busta. Generalmente va sciacquata, lasciata in ammollo per 6/8 ore, risciacquata e messa a bollire in acqua pari al doppio del suo volume. Più o meno dovrà cuocere per 45 minuti, se vedi che si secca troppo ma non è ancora cotta aggiungi dell’acqua. Durante la cottura condisci con un filo d’olio e molte spezie, tra cui peperoncino, più tutte quelle che vuoi.. deve risultare molto più speziata e saporita di una tradizionale zuppa “al cucchiaio”. Quando è cotta e tutta l’acqua si è assorbita spegni il fuoco e lascia a raffreddare. E’ importantissimo che la zuppa sia il meno liquida possibile. Raffreddandosi si rapprenderà ancora fino a diventare una massa semicompatta.

Il secondo passo si può fare solo quando la zuppa è completamente fredda. Ora se è diventata abbastanza consistente puoi procedere direttamente a fare le polpette, altrimenti aggiungi un po’ di pan grattato e mescola, più diventa pastosa e più sarà facile modellare le polpette, ma meno pan grattato aggiungerai e più sarà buona!

Prepara l’occorrente per l’impanatura. In un piatto sbatti le uova con il latte, in un altro metti la farina e nell’ultimo il pan grattato. Aiutandoti con un cucchiaio e con le mani forma le polpette dandogli una forma tonta e schiacciata: è un’operazione piuttosto difficile ma poi ci si prende mano. Se vedi che il composto ti rimane troppo appiccicato alle mani allora lavale, cospargile di farina e continua. Passa ogni polpetta prima nella farina, poi nel latte-uovo e infine nel pan grattato, facendo bene attenzione che ciascun composto aderisca bene.

Quando tutte le polpette sono pronte friggile finché non diventano belle dorate, appoggiale su un foglio di carta assorbente, salale e servile ancora bollenti. Sono irresistibili: croccanti fuori con un cuore di zuppa calda dentro. Lasceranno tutti a bocca aperta.. anzi “chiusa”.. per mangiarne il più possibile!

Alla prima prova, in 3 persone per pranzo, ne abbiamo mangiate 35!

Per chi fosse curioso di conoscere mio fratello il genio dei cibi antidietetici.. e della cartapesta:  http://www.mastrocartapestaio.com/http://www.facebook.com/profile.php?id=100002091648928&sk=wall

 

 

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