A parte per quelli che a colazione preferiscono il salato al dolce, questi cornetti sono ideali sia per la merenda che per un aperitivo. Io qui propongo una farcitura un po’ speciale: pancetta e marmellata di pomodoro piccante, ma si possono farcire con quello che ti piace di più: affettati, formaggi, salse varie.. a proprio piacimento e fantasia! È un lavoro un po’ lungo ma non troppo difficile e il risultato è asSICURAto!
INGREDIENTI
- 40 gr di burro
- 100 ml di latte
- 1 cucchiaino di malto
- 200 gr di farina “0”
- 200 gr di farina Manitoba
- 1 uovo intero + 1 albume
- 15 gr di lievito di birra
- 4 pizzichi di sale
- Più gli ingredienti a piacere per il ripieno.
PROCEDIMENTO
Sciogli il lievito sbriciolato e il malto (che è facile da trovare in erboristeria, all’aspetto sembra miele scuro) nel latte tiepido e impasta con la farina, il burro morbido, l’uovo intero che deve essere a temperatura ambiente – non appena tolto dal frigo e infine il sale che va aggiunto per ultimo perché non deve entrare a contatto diretto con il lievito, altrimenti lo “brucia”.. Lavora l’impasto a lungo e quando hai ottenuto una palla liscia e omogenea adagiala dentro una ciotola spolverizzata di farina e coperta con un panno, e metti a lievitare per 2 ore nel forno spento con un pentolino d’acqua bollente appoggiato sul fondo del forno (dopo un’ora ricordati di sostituire il pentolino in modo che il forno si mantenga tiepido e con un buon tasso di umidità).
Passate le 2 ore tira fuori la pasta dal forno, lavorala ancora un pochino e stendila con il mattarello. In base alla grandezza di cornetto che vuoi ottenere puoi scegliere se stendere la pasta in un solo disco e poi tagliarla come una pizza in otto “spicchi” oppure stendere due dischi più piccoli e ottenere quindi 16 minicornetti, più adatti per esempio ad un aperitivo. Quando avrai ottenuto gli spicchi disponi dalla parte esterna eipiù larga il ripieno senza arrivare troppo vicino ai bordi. Spalma un po’ di MARMELLATA DI POMODORO PIACCANTE e appoggia sopra dei cubetti di pancetta precedentemente saltati in padella.
Una buona alternativa di ripieno ad esempio è gorgonzola dolce e prosciutto.
Arrotola ogni triangolo di pasta partendo dalla parte del ripieno, in modo che la punta si richiuda per ultima. Adagia delicatamente i cornetti sulla teglia del forno ricoperta con carta da forno, piega leggermente i due corni in modo da dare ai cornetti la loro forma classica, spennellali con l’albume leggermente sbattuto e rimettili a lievitare in forno per un’altra ora, sempre insieme al pentolino d’acqua bollente. (Mi raccomando non lasciarli lievitare di più altrimenti la pasta incomincerà ad afflosciarsi).
Infine cuocili a 180° per 20 minuti.
Non sono uno spettacolo? Ottimi da divorare ancora caldi! ..invece per gli amanti della classica colazione all’italiana, c’è anche la ricetta dei CORNETTI DOLCI!!




Giuro che nn considererò + il 17 un numero iellato né mi ricorderò + di Trieste solo per aver studiato il suo famoso motto: “Ora et la Bora”. Ieri ero a casa di mia sorella e guardando l’eredità mi rammaricavo di nn averla potuta seguire dall’inizio x avere un’idea meno vaga di chi fosse quella ragazza bionda dal sorriso vietato ai diabetici. Chiedevo continuamente: ma chi è, ma che fa, di dov’è, è fidanzata (e ci mettevo anche i punti interrogativi). Mia sorella, siccome non è mia abitudine fare così, non mi ha dato dello scemo ma ha pensato che mi avessero tamponato un’altra volta. Quando ha capito che ero “normale” e soprattutto serio non mi ha dato ugualmente dello scemo anche xchè non me lo sarei preso, ma solo del deficiente (non mi sono preso neanche quello) però si è incuriosita e si è messa a guardare pure lei. In genere sono razionale. Mica ci si può innamorare x tv, mica si può scrivere alla rai e chiedere l’indirizzo, la mail o il n di scarpe di questa o di quella. Se fossimo su mediaset, se io fossi un calciatore e tu una velina stasera ti avrei… anzi mi avresti già telefonato e Corona avrebbe pure le “foto delle intercettazioni” ma qui si parla di rai. Ehi Sabri l’Amore però è l’Amore (sto correndo troppo? Sì ma solo a livello “amatoriale”), non si trova né al supermercato né nei negozi di lusso a meno che uno non abbia la fortuna d’innamorarsi di una commessa. E allora io continuo a guardarti nella tele. Accidenti, un uomo. Che spurchia (sfortuna), sicuramente il fidanzato. Ma no, fa mia sorella, è il fratello. Come fa a saperlo? Avrà avuto un’intuizione divina? Non bacio lei solo perché mi ripugnano gli incesti. Io la maniera di mettermi in contatto con quella (saresti tu) la trovo, magari solo x dirle “ciao, sei speciale”. E così oggi eccomi nuovamente a guardare il Conti x vedere te ma siccome non ti amo ancora abbastanza mi sfugge un’altra volta l’inizio anzi mi sfuggi del tutto tu. Ma ci sei? Non è che ieri mi hai fatto la carognata di vincere senza dimezzare? Ma no, ero io che avevo indovinato subito, tu ci sei arrivata alla fine… qual era la parola? Boh, io voglio vedere te. E finalmente appari. Io non avrò il naso di Dante e nn sarò né Petrarca né Leopardi ma tu mi sembri insieme Beatrice Laura e Silvia. Eccoti dolcissima e tenera dispensare sorrisi e fare riflessioni che potrebbero sembrare intelligenti per poi però sbagliare qualche risposta. Concentrati x favore, non te ne andare, almeno non prima di avermi dato un indizio x contattarti senza dover scomodare l’FBI. Signore, è vero, come credente faccio schifo, ma se mi dai un’opportunità giuro di non rubare più la marmellata e stasera non esco. I miracoli esistono: Sabrina, ricette, sito. Anche se tengo al Milan sarò costretto a chiedere aiuto all’internet a mo’ di Totti. Eccoti, ma chi sei?. Una bellissima macedonia di vita, perfino troppo, non me l’aspettavo. Traversate, camminate, pedalate, risotto ai funghi e melanzane ripiene. Si, il cervello fritto ti mancava, ora rimedierai. Purtroppo questa è la storia vera di un sogno ed i sogni non si sa come finiscono, spesso sfumano all’alba. Avrei preferito una favola perché nelle favole il lieto fine è scontato. Amore x lo sport a parte siamo abbastanza diversi. Spero tu rimanga campionessa a lungo:ti guarderò. Sabri, Sicura è il tuo cognome? Ma sei proprio sicura sicura di essere “Sicura”? Battuta che ti avranno fatto mille volte, solo che la mia forse non era solo una battuta. Ciao ed in bocca al lupo x tutto.
d.
P.S. X essere certo che Sicura fosse il tuo cognome ho cercato ora su Google “Sabrina Sicura”: accidenti sei più conosciuta tu della Ferilli!!! Altro che velina! Ed io che ingenuamente credevo di averti “scoperta” dal niente. Non so i tuoi gusti in fatto di partners ma io ho avuto la conferma che se non mi innamoro facilmente non è un caso. Mi attirano le ragazze davvero speciali, magari non giuste x me, ma sicuramente speciali. Che notte diversa dalle altre! Mi hai fatto andar via la voglia di giocare anche se tutto quello che ho scritto prima è assolutamente vero. Mi viene da pensare che hai dovuto superare momenti difficili di cui pochissimi sono a conoscenza e che non riguardano le tue imprese ma le tue fragilità. Non so se sono nel giusto ma vorrei ricordarti che non ci sono esseri umani senza debolezze e che si è tanto più forti quanto meno abbiamo bisogno di corazze per nasconderle. Tu non hai bisogno di dimostrare niente né a te stessa né agli altri perché sei una splendida naturale. Sai qual è, x tutti ed anche x me, la sfida più difficile? Affrontare e vincere vivendola col sorriso la routine della quotidianità. Di te non mi ha attirato la forza che ora so essere la tua caratteristica principale o almeno tu così vuoi che sembri (ti definisci maschiaccio) ma la femminilità, la sensualità un pizzico di umorismo e soprattutto la dolcezza e la calma nella quale io so leggere i tuoi palpiti. Potrai riattraversare deserti, oceani e rifare il Rambo che non deve chiedere mai ma per me resterai sempre la Sabrina dell’Eredità. Io ti vedrò sempre così.
Ho fatto il tifo ma x te, se avessi potuto, avrei fatto anche il colera la brucellosi e l’epatite. Purtroppo non è servito. Spiace più a me che a te. Stavolta ho visto la trasmissione dall’inizio, con Carlo Conti che ricordava la tua impresa del 2008. Le altre sere ero concentratissimo sul tuo viso, sul tuo sorriso e su quello che dicevi, oggi ho potuto ammirare anche il tuo splendido fisico inquadrato da dietro del quale non mi ero assolutamente reso conto. E pensare che fino a pochi giorni fa mi piacevano le ragazze ai confini dell’anoressia! Mi sembrava esagerata perfino la “professoressa” bionda “nonsocomesichiama” dell’eredità …. Tu invece sei perfetta ma forse x me saresti perfetta anche se fossi cieca sorda e paralitica perché tu sei tu e basta. Ti saluto qui dal momento che difficilmente avremo modo d’incontrarci visto che frequento poco sia i deserti che i mari in tempesta ed oltretutto non capisco niente di cucina. A proposito grazie x aver spostato quello che, per un disservizio del sito, avevo potuto scrivere nella pagina di Sabrina Sicura a Sabrina x Sabrina (forse un Dio c’è!) sistemandolo a commento dei cornetti. Spero tu lo abbia fatto senza allusioni.tvb.
d
Grazie di cuore Damiano! ..sono rimasta senza parole!!!
Ciao Sabri. Ti ho scritto sul sito Pedalota, faccio altrettanto anche qua sopra sia in pvt che sui commenti in quanto non credo di comunicare nulla di… proibito malgrado la sincera e sconfinata ammirazione che ha spinto anche me a fare un gran tifo per te in questi giorni sia pure ignorando in precedenza chi fossi. Fa piacere leggere che c’è chi si “converte” alle ragazze solari e formosette (anche Benedetta de L’Eredità è bellissima) in quanto l’anoressia non porta vantaggi nè dal punto di vista estetico nè tanto meno da quello salutare. Congratulazioni a te e al tuo fratellino Manuel e un bacione da un tuo nuovo ammiratore, Marcello, 43enne tarantino. Sei bellissima Sabrina!
Marcello Grazie!!
Fa sempre un immenso piacere ricevere dei complimenti così sentiti! Grazie anche per il tifo: ha portato ottimi risultati!!!! Grazie ancora e BUONAVITA!!! Sabri