Gnocco fritto sicuro

gnocco-fritto

Lungi dal volermi mettere in competizione con gli emiliani ci tengo a precisare che ho chiamato così questa creazione solo perché gli assomiglia tanto sia nella forma che nel sapore, ma in realtà altro non è che la mia versione salata delle ciambelle di Homer!! Incredibile eh! Beh, comunque, perché e da dove venga non ha molta importanza davanti alla sua irresistibilità: andranno a ruba, sia caldi che freddi!

INGREDIENTI

  • 200 ml di latte
  • 1 bustina di lievito granulare per panificazione
  • 40 gr di burro
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 500 gr di farina “0”
  • 30 ml di birra
  • olio per friggere

PROCEDIMENTO

In un pentolino scalda il latte, quando è tiepido scioglici dentro il lievito, lo zucchero, il burro e mescola bene finché non è tutto sciolto. Versa in una ciotola capiente e aggiungi poco a poco la farina e durante la lavorazione anche l’uovo precedente sbattuto con una forchetta, la birra (se non hai intenzione di berti gli altri 300 ml della lattina allora ti consiglio di utilizzare 30 ml di acqua gassata!) e il sale (che non deve mai andare a contatto diretto con il lievito altrimenti lo brucia!). Lavora il composto con le mani e quando diventa omogeneo e senza grumi coprilo con un panno e metti a lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore.

Quando sarà  gonfia (io una volta l’ho fatto lievitare 24 ore, ed era bellissimo!)  rimpasta la massa a mano e stendila in una sfoglia alta circa mezzo centimetro. Con una rondella incidi delle linee perpendicolari in modo da formare dei quadrati e rimetti a lievitare in un luogo tiepido per altri 45 minuti.

Alla fine del tempo tuffa singolarmente i quadri di pasta nell’olio bollente e rigirali da entrambe i lati: si gonfieranno incredibilmente! Adagiali su un foglio di carta assorbente, in modo che perdano l’olio in eccesso, dai ancora una salata, e sono pronti per essere serviti, così da soli come spezza fame o accompagnati con salumi e formaggi spalmabili!

PS. Se ha un merito rispetto al gnocco fritto emiliano è che non avendo lo strutto è più leggero.. per quanto si possa usare questo aggettivo per qualcosa contenente burro e poi fritto! 😉

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