In realtà sto parlando della pizza di formaggio marchigiana che si fa a Pasqua, solo che io non ho mai accettato il fatto che si chiami pizza quando di pizza non ha niente, quindi io la chiamo ciambella di formaggio e la faccio a forma di ciambella, che tra l’altro è un formato ideale da affettare per accompagnare ai salumi.
Le proporzioni delle dosi della ricetta che segue vengono dalla famiglia di un mio amico marchigiano. Come è mia consuetudine ho provato a cambiare la ricetta a scopo migliorativo centinaia di volte, ma non c’è verso, così com’è è perfetta di suo: la classica saggezza popolare! In onore di questo fatto riporto la ricetta esattamente come mi è stata passata del mio amico.. testuali parole:
INGREDIENTI
- 2 uova di gallina
- 50 gr tra parmigiano e pecorino romano grattugiati
- 70 ml di latte di mucca
- 70 ml di olio extravergine di Olivia
- 200gr di farina di frumento tipo 00
- 1 e ½ dado di lievito di birra
- 100gr di Emmenthal a dadini
- Sale, pepe, noce moscata, un poco di zucchero e la pillola va giù..
PROCEDIMENTO
“Sciogli il lievito nel latte tiepido. Batti le uova in una terrina ed aggiungi il latte-lievito, l’olio, il pepe, la noce moscata, lo zucchero e batti. Aggiungi il formaggio grattugiato e batti finché non risulti ben sciolto nel guazzabuglio. Aggiungi a poco a poco la farina e mescola fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungi il sale e i dadini suddetti ed amalgama. Ungi ed infarina lo stampo e versa il composto. Lascia lievitare, coperto con un panno, per 30’ – 45’ minuti, controllando che ciò avvenga. Inforna a 180° per circa 30’ minuti.
Non utilizzare la stessa ricetta per la pizza di formaggio pasquale.”
Moolto più buona di quella che si trova nei forni o al supermercato, rimane morbida per giorni se conservata avvolta in un sacchetto di plastica.
PS. Queste sono le dosi per uno stampo a ciambella, in caso volessi invece fare la classica forma a panettone bisogna aumentare a 3/2 le dosi: buoni conti!
In quel caso si chiama “torta di formaggio”!!




L’HO FATTA!!!!! E’ PERFETTA, VIENE BUONISSIMA….IO HO MESSO QUASI IL DOPPIO TRA PARMIGIANO E PECORINO, PERCHè A ME PIACE IL SAPORE MOLTO FORTE DEL FORMAGGIO!! DI CONSEGUENZA HO AGGIUNTO ANCHE 1 GOCCIO DI LATTE ALTRIMENTI L’IMPASTO ERA TROPPO ASCIUTTO!
E POI…è VELOCISSIMA DA FARE!
brava brava: non bisogna mai porre limiti alla risperimentazione personale!!
Mammamia, mammamia, mammamia..
Non sarà facile domattina guardare in faccio qual pacco del Mulino Bianco..
..eh, guardalo sul retro! ..no, no, sul retro no, che ci sono le tabelle delle calorie!
ciao!!
trovo grandioso che si proponga la famosa pizza di formaggio tipica della mia zona ma volevo dirti che la ricetta è alquanto anarchica!
)
poi si chiama pizza di formaggio in contrapposizione alla pizza dolce che ha la stessa identica forma e si fa lo stesso per Pasqua quindi puoi anche cuocerla a ciambella ma sempre pizza di formaggio sarà!!!
buon appetito..e se vuoi la ricetta originale non esitare a chiederla potrebbe anche essere interessante da provare!
In realtà sto parlando della pizza di formaggio marchigiana che si fa a Pasqua, solo che io non ho mai accettato il fatto che si chiami pizza quando di pizza non ha niente, quindi io la chiamo ciambella di formaggio e la faccio a forma di ciambella, che tra l’altro è un formato ideale da affettare per accompagnare ai salumi.
Le proporzioni delle dosi della ricetta che segue vengono dalla famiglia (tramandata di generazione in generazione) di un mio amico marchigiano. Come è mia consuetudine ho provato a cambiare la ricetta a scopo migliorativo centinaia di volte, ma non c’è verso, così com’è è perfetta di suo: la classica saggezza popolare! In onore di questo fatto riporto la ricetta esattamente come mi è stata passata del mio amico..